La visibilità su Instagram oggi è mediata dall’utilizzo degli hashtag, strumento comunicativo utilizzato quotidianamente dalla maggior parte degli utenti della rete.

Ma cosa sono realmente? E come si possono usare al meglio?

Per definizione l’hashtag è una parola o un’insieme di parole precedute dal simbolo cancelletto, ovvero “#” che categorizza post dedicati ad un tema specifico, ad esempio un evento, un paesaggio, un programma televisivo, un concorso, etc. (es. #xfactor).

Questo particolare strumento è esploso con la nascita di Twitter nel lontano 2006, un Social Network dove gli utenti hanno a disposizione pochi caratteri per identificare e categorizzare un argomento specifico, seguito successivamente da Facebook ed Instagram.

Il tag o anche detto “etichetta” ha lo scopo di indicizzare i tweet all’interno della piattaforma e nei vari motori di ricerca fornendo, all’autore del contenuto, una maggiore visibilità.

Hashtag su Instagram: cosa fare per incrementare la visibilità!

Gli hashtag, se utilizzati nel modo corretto, permettono di aumentare l’engagement con i propri seguaci e far crescere il numero dei followers! Ogni volta che viene postata una foto all’interno di questa piattaforma dovrebbe essere sempre accompagnata da una buona descrizione (possibilmente un pensiero proprio e non un copia e incolla, gli utenti premiano sempre l’autenticità dei contenuti) e da hashtag attinenti. Se invece si parla di un brand è possibile personalizzare ogni post con hashtag originali, in questo caso si parla di “branded hashtag”.

Il tag creato può essere il nome dell’azienda, di un evento, di un prodotto o similari (es. #DoBusinessItaly).

Hashag: la strategia per vincere!

Instagram ti permette di associare ad ogni foto un massimo di 30 hashtag. L’obbiettivo è quello di ottenere il massimo della visibilità selezionando solo quelli pertinenti e in linea con il proprio contenuto.

Questi 30 hashtags devono essere divisi in 3 grandi gruppo: i 10 più utilizzati (#instagram, #likeforlike utilizzato da oltre 318M post), 10 hashtag meno utilizzati (#onlinebusinesscoach utilizzato 60k volte) e 10 hashtag di nicchia e personali (#dobusinessitaly utilizzato 10 volte/100/500 volte).

I primi tag, quelli più popolari, vengono usati da tantissime persone e anche se vanno sempre inseriti, è difficile entrare nella top ten. I meno utilizzati invece ti permettono di creare una piccola nicchia di seguaci e di essere il punto di riferimento di quel argomento specifico.

E’ necessario trovare il giusto equilibrio tra gli hashtag popolari e di nicchia!

Per cercare gli hashtag più adatti ai tuoi post e per vedere quanti post sono indicizzati sotto quell’etichetta esistono dei siti specifici come tagsfinder.com che categorizza gli hashtag in base al paese e all’argomento trattato. Oppure semplicemente dentro l’app di Instagram nel motore di ricerca interno.

Ogni post pubblicato deve avere degli hashtag specifici, meglio se organizzati in diversi gruppi (consigliamo di organizzare una griglia giornaliera su excel) e pubblicati nei vari giorni della settimana.

Una volta scelti i 30 hashtag da utilizzare devi decidere dove posizionarli. Qui esistono due opzioni: puoi inserirli direttamente nella didascalia, oppure nel primo commento, per rendere più “pulita” la descrizione.

Adesso, che aspetti?

Inizia a organizzare i tuoi hashtag: se vuoi dei consigli, scrivici!