Dopo tre mesi di restrizioni a causa del Coronavirus, sembra che lentamente la nostra vita stia tornando alla normalità. 

Ad oggi, sono pochissimi i limiti che ci rimangono da affrontare quotidianamente, dopo una lunga quarantena che ci ha tenuti dentro casa. Il web ed i social network sono stati i nostri unici punti di contatto con il mondo esterno.

Tra l’8 e il 22 marzo, nel momento in cui l’Italia è stata dichiarata zona rossa, dopo il comunicato del Governo, sui social si è sviluppato un senso di condivisione e solidarietà reciproca. L’hashtag creato ad hoc per questa situazione, ovvero #iorestoacasa, ha raggiunto i 131,5k di utilizzo. (Fonte: Blogmeter)

Ogni settimana sono stati analizzati inoltre da Blogmeter i volumi di conversazione sui social da inizio epidemia ad oggi. Ogni picco osservato nel grafico sottostante corrisponde ad un evento che ha avuto un forte impatto sull’opinione pubblica. Al centro c’è la words cloud Ogni picco corrisponde ad un evento che ha avuto forte impatto sull’opinione pubblica. Al centro la words cloud ,con le coppie di parole più utilizzate nelle ultime ore.

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L’umore degli utenti italiani sui social è difficile da comprendere, varia di settimana in settimana:

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nell’intero periodo è prevalso il disappunto, seguito da rabbia e ammirazione.

Aumentano gli utenti globali di internet, aumenta il tempo trascorso sugli smartphone, aumenta la fruizione di video, aumenta l’accesso e la permanenza sui social network, aumentano i download di app per le conversazioni video via web, aumenta il commercio online. E sono crescite con numeri importanti.

Ma l’Italia, insieme alla Spagna, è il Paese che ha visto aumentare di più l’utilizzo delle piattaforme di chiamata collettiva in video di Facebook (Messanger calls): più 1000% a marzo, e più 70% del tempo trascorso sulle app di Facebook. Mark Zuckerberg aveva già segnalato il 18 marzo che le sue piattaforme (Facebook Messenger e Whatsapp) avevano registrato il doppio degli accessi dall’inizio del periodo di lockdown a livello globale. (Fonte Hootsuite report)

Insomma la tecnologia ci ha permesso di non restare isolati e di rendere la nostra quarantena più piacevole.

Smartworking, contatti via chat, strumenti per film streaming online ci hanno tenuto compagnia quotidianamente. Ma ora è giunto il momento di ricominciare, ricordando tutto i risvolti positivi che il digital ha avuto nelle nostre vite in questo periodo.