L’Importanza di avere un profilo su LinkedIn

LinkedIn è molto più che un comune social network. Questo portale web lanciato nel 2003 non solo aiuta gli utenti a cercare lavoro, ma è anche un  mezzo per costruire il proprio personal branding. Con una buona strategia, è infatti possibile diventare un punto di riferimento nel proprio settore di business. Tuttavia, per ottenere i migliori risultati dalla rete che mette in contatto professionisti e aziende, occorre capire bene come funziona. LinkedIn ha un suo linguaggio, una sua architettura e persino un suo codice etico. I contenuti che riscuotono più successo possono essere notevolmente diversi da quelli di Facebook o Instagram. Nei paragrafi successivi andremo ad esporre alcuni consigli utili per sfruttare al meglio i tanti strumenti che questa piattaforma mette a disposizione.

1) Pubblicare poco, ma con frequenza

In realtà questo consiglio non è valido solo per LinkedIn, bensì per tutti i social network. La pubblicazione di contenuti ha le sue regole e la sua frequenza. Come abbiamo detto in un precedente articolo relativo la gestione delle pagine aziendali su Facebook, pubblicare troppi contenuti senza una strategia può risultare controproducente. Numerose ricerche dimostrano che l’engagement degli utenti non aumenta con l’aumento di contenuti. L’utente medio non ha tempo (nè voglia) di soffermarsi su troppe cose assieme. Ecco perché è importante seguire un proprio piano editoriale anche su questo social. Anche l’orario di pubblicazione non deve essere lasciato al caso. Uno studio approfondito dell’engagement dei propri follower può farci comprendere quale sia l’orario più indicato per condividere i nostri contenuti.

2) Dare la priorità a foto e video

Sebbene su LinkedIn si prediliga la lettura, attenzione a non tralasciare immagini e contenuti multimediali di ogni tipo. Le ricerche hanno infatti dimostrato che i post con un contenuto multimediale ottengono fino al 94% di visualizzazioni in più rispetto ai post privi di questi elementi. Ovviamente anche in questo caso è bene seguire una strategia. Come prima cosa, i contenuti multimediali devono essere coerenti con l’immagine che vogliamo creare attorno al nostro nome. Inoltre, è preferibile aggiungere un contenuto direttamente su LinkedIn, piuttosto che condividerlo tramite un link. Se, per esempio, è tua intenzione condividere un video, è bene fare l’upload diretto anziché condividere un contenuto da piattaforme quali Youtube o similari.

3) Mettere da parte il proprio lato da venditore

Anche se vi trovate su questo social con il fine di sponsorizzare la vostra azienda ed i vostri prodotti, guardatevi bene dall’utilizzare un tono di voce troppo aggressivo ed incentrato troppo sulla vendita. Questo consiglio è in verità utile anche per altri social network. L’utente medio di un social non vuole trovare la pubblicità aggressiva nei post di un altro utente. Le reti sociali sono già piene di questi contenuti sponsorizzati. Pertanto, cercate sempre di incuriosire gli utenti in altro modo. Inoltre, comunicare molto con gli utenti, raccogliere feedback ed instaurare spesso conversazioni, ti aiuterà ad incuriosire di più la tua possibile clientela.

4) Creare dei contenuti specifici per LinkedIn

Quando si crea un post, la cosa più comune che si fa è condividerlo su tutti i canali social senza apportare alcuna modifica. Questa strategia può risultare controproducente per vari motivi. Innanzitutto, ogni social ha il suo utente. Un post di Instagram non avrà lo stesso engagement se condiviso su LinkedIn senza alcuna modifica. Nel migliore dei casi, si rischia di annoiare gli utenti. Nel peggiore dei casi, si rischia di trasmettere poca professionalità e conoscenza del canale utilizzato. Per queste ragioni, è bene creare contenuti appositi per ognuno dei nostri social network. Per LinkedIn è consigliabile l’utilizzo di un Tono of Voice professionale o addirittura formale. Ovviamente molto dipende dal contenuto che abbiamo condiviso e anche dalla nostra Brand Vision.

5) Puntare sulla “Regola del 4-1-1”

Questo curioso termine è stato coniato per indicare una particolare strategie di Content Marketing. Si basa sulla condivisione di notizie, video, immagini ed altro materiale che potrebbe interessare ai tuoi follower. Nello specifico, per ogni post riguardante il tuo business, dovrai condividere 1 post rilevante sullo stesso tema, ed in aggiunta altri 4 post di altrettanti utenti (da qui il nome “Regola del 4-1-1-“). Tenete bene a mente che su LinkedIn si da molto peso all’argomentazione e alle proprie idea. Ne segue che non basterà semplicemente condividere questi post, ma è importante esporre una propria opinione riguardo quanto condiviso. Occhio però a non toccare tematiche troppo delicate. LinkedIn non è il social più adatto per parlare di determinati argomenti come la politica o questioni delicate di natura etico-religiosa.

 

 

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