La tua pagina Facebook aziendale la dice lunga su di te

Facebook ha cambiato notevolmente la nostra vita. E non sono quella privata. Infatti, in più di un decennio di vita, il colosso di Mark Zuckerberg ha dato un importante contributo alle imprese. Ormai si contano sulle dita di una mano le aziende, specie di medio-grande dimensione, che non sono presenti sul social. Avere un portale aziendale su Facebook non è affatto una moda, ma una necessità. E proprio per questo, è bene fare le cose al meglio. Una pagina Facebook aziendale realizzata o gestita male può minare seriamente il tuo business. Dopotutto, la tua pagina Facebook è l’equivalente di una vetrina su strada. I potenziali clienti non entreranno nel tuo negozio se la vetrina risulta confusa, poco appetibile o densa di elementi fuori contesto. La stessa cosa vale per la pagina aziendale. Nei paragrafi seguenti sono illustrati gli errori più comuni che bisogna evitare per il bene della propria pagina aziendale.

1) Lasciare vuota la sezione della informazioni

Questo è un errore banale, ma che può costare molto caro. La prima cosa che gli utenti visualizzano su Facebook è proprio questa sezione, che deve essere non solo densa di informazioni rilevanti, ma anche aggiornata. Tra le informazioni che non devono mai mancare troviamo:

  • il sito web aziendale.
  • la tipologia di prodotto o servizio offerto.
  • gli orari di apertura e chiusura.
  • l’indirizzo delle vostre sedi.

Ovviamente, non può mancare una descrizione di ciò che fate. Il tono di voce deve essere attinente alla vostra attività, e la descrizione deve catturare in poche righe l’attenzione dell’utente.

2) Pubblicare contenuti troppo spesso

Spesso chi apre una pagina aziendale è convinto che basti pubblicare molti contenuti per attrarre l’attenzione degli utenti. Questo modus operandi danneggia doppiamente la pagina. In primo luogo, perché non da i risultati sperati. In secondo luogo, perché può essere fonte di frustrazione per gli amministratori. E si sa che quando si cade fra le braccia dello sconforto, il nostro business ne risente. Pubblicare troppi contenuti, che il più delle volte sono anche di bassa qualità grafica, genera confusione. Secondo alcuni studi, le pagine Facebook con meno di 10.000 follower ricevono fino al 60% in meno di interazione per i propri post quando pubblicano più di 60 post al mese. Pertanto, è consigliabile pubblicare di meno e concentrarsi di più sulla qualità grafica dei contenuti.

3) Non usare i contenuti visivi

Su Facebook gli utenti preferiscono leggere. Tuttavia, i contenuti visivi non sono da sottovalutare. Questi ultimi sono infatti essenziali per avere successo su Facebook. Le ricerche mostrano infatti che il loro utilizzo può generare fino al 65% in più di coinvolgimento degli utenti. Ma come creare contenuti visivi validi? Sebbene si consigli spesso di rivolgersi ad un professionista della grafica web, ci sono alcuni siti gratuiti che permettono anche ai meno esperti di realizzare contenuti accattivanti e di livello. Un esempio è Canva, una piattaforma gratuita usata spesso come alternativa a programmi quali Photoshop o Illustrator.

4) Rispondere troppo lentamente (o non farlo)

Stando ad alcune statistiche, solo il 58% degli utenti riceve una risposta entro 60 minuti dall’invio della domanda. Rispondere troppo lentamente (o non rispondere affatto) ad un quesito può essere indice di disorganizzazione, o peggio, incapacità di gestire un reclamo. Non importa quali siano i reali motivi. L’utente medio si farà una brutta idea di voi. Perciò è sempre bene dedicare alcuni minuti alle domande che ci vengono poste, anche a quelle meno serie. Il tono deve ovviamente sempre essere formale e rispettoso dell’utente. Anche quando quest’ultimo ha palesemente torto.

5) Pubblicare contenuti non attinenti alla vostra pagina Facebook Aziendale

In conclusione, ecco l’errore più grave che si può commettere sulla propria pagina aziendale. La cosa bella di Facebook (e dei Social Network in generale) sta nella libertà di esprimere i propri pensieri. Ma attenzione! Ci sono alcuni argomenti che è bene non toccare, soprattutto su una pagina legata al proprio business. Politica, Religione, Sport sono i tre principali argomenti da non trattare sulla propria pagina aziendale, a meno che il nostro business non sia strettamente correlato con essi. Se, per esempio, gestiamo un negozio di articoli sportivi, qualche contenuto sul calcio (o altri sport) possiamo condividerlo. Ma è importante che siano contenuti neutrali, in cui non si possano riconoscere le nostre tendenze. In generale, qualsiasi contenuto non coerente con ciò che offriamo deve essere tenuto lontano dal nostro piano editoriale.