Una passione per il caffè nata per gioco.

Non è raro imbattersi in storie di successo iniziate con un “Piano B”. Con questo nome si intende un’attività lavorativa di riserva, non destinata ad occupare (almeno da subito) le giornate di chi l’ha immaginata. Il progetto di riserva a volte finisce per non materializzarsi, ma in altri casi, sostituisce il “piano A”. Questo è il caso di Simone Chiericoni, che è stato capace di fare del suo “piano B” la sua attività principale. Abbiamo voluto chiedere in che modo è nata in lui la passione per l’espresso che e l’idea per la sua Officina del Caffè. “La mia attività è nata un po’ per gioco. In quel periodo lavoravo come vigilantes, ed un giorno ebbi l’idea di mettere una macchina per il caffè a cialde nella cucina aziendale. Di li a poco iniziai a vendere in comodato d’uso le macchine per il caffè ai privati. Era una seconda attività, giusto per arrotondare, ma stava iniziando a piacermi molto più del mio primo lavoro. Decisi perciò di fare del mio Piano B il mio nuovo primo lavoro.”

Dalla vendita alla creazione del proprio brand di caffè.

Era il 2016, e Chiericoni muoveva i primi passi come imprenditore nel settore del caffè. In quattro anni di cose ne sono successe, ed oggi l’Officina del Caffè non è solo una semplice azienda di distribuzione. “L’Officina del Caffè consegna gratuitamente capsule, cialde e caffè in grani delle migliori marche” – ci spiega Chiericoni – “e ci occupiamo anche del commercio di macchinette in comodato d’uso. Ma non è tutto. Di attività incentrate sulla sola distribuzione di grandi marchi ce ne sono moltissime. Abbiamo molti concorrenti, e qualche tempo fa decisi di realizzare un mio brand personale. Qualcosa che i competitors non avevano, ed in alcuni casi non volevano.”. Chiericoni ha gettato le basi per la prossima domanda, incentrata proprio sulle caratteristiche del brand Chieri Caffè. Come ha già detto lui, la scelta di dar vita a questo brand è nata per migliorare la propria presenza in un mercato in cui spesso mancano dei brand propri.

L’evoluzione in una cialda.

“Chieri Caffè nasce da un’attenta selezione di grani provenienti da tutto il mondo. Il nostro prodotto è di qualità, e non ha nulla da invidiare agli altri marchi distribuiti presso l’Officina. Questa linea va incontro alle necessità degli esercenti, quali bar, uffici commerciali, strutture alberghiere.” Ci appare chiaro il processo evolutivo iniziato dall’Officina del Caffè. Simone Chiericoni non vuole solo portare il caffè nelle case o nelle attività commerciali, ma vuole anche insegnare a riconoscere il gusto e la qualità di un buon espresso. Il brand Chieri Caffè non nasce solo con l’obiettivo di distinguere l’azienda dai competitors. E’ il compimento di un percorso iniziato quattro anni fa, e che ora volge ad un nuovo stadio della sua evoluzione. In conclusione, abbiamo chiesto quali sono le zone maggiormente servite dall’Officina. “Vista la nostra vicinanza con Roma, la maggior parte delle richieste proviene dalla Capitale o dai dintorni. Ma la diffusione dei nostri prodotti è a livelli mondiale. Si può ordinare in tutta Italia. Ormai non si può pensare di operare solamente in un’area geografica così circoscritta. Il nostro obiettivo è arrivare a chiunque sappia apprezzare un buon caffè. Non ci sono confini.”.

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